Osservatorio

L’Osservatorio ha il duplice scopo di centralizzare le attività svolte e di mettere a disposizione per la consultazione e la ricerca, in modalità open access, i materiali raccolti e i risultati raggiunti. La correlata banca dati raccoglie prodotti normativi e giurisprudenziali italiani, europei e internazionali, nonché le relative prassi e la soft law prodotta a tutti i livelli di governo.
I documenti sono suddivisi in cinque macro aree, che rappresentano i temi nodali di sviluppo del rapporto tra diritto e pluralismo:

  1. Pluralismo e democrazia (rapporto tra democrazie moderne e principio di laicità, libertà di coscienza, di espressione e religiosa; nozione di cittadinanza; definizione del contenuto e dei limiti del diritto all’obiezione di coscienza in tutte le sue prospettive anche future).
  2. Sicurezza pubblica, prevenzione e contrasto del terrorismo, cooperazione internazionale (rapporto tra libertà costituzionali e limiti dell’ordine e della sicurezza pubblica; coordinamento di piani di azione sovranazionali e nazionali per prevenire il proselitismo e la diffusione dei messaggi e delle ideologie violente; regolamentazione dell’accesso agli strumenti informatici di massa - internet, social media - e protezione dei diritti individuali quali la libertà di pensiero, la tutela della privacy e della riservatezza dei dati personali).
  3. Pluralismo e giustizia penale (disposizioni previste nei diversi Paesi per fronteggiare i c.d. reati culturalmente orientati e rilevanza attribuita dalla giurisprudenza al contesto culturale; rispetto del fattore culturale nella fase dell’esecuzione della pena; radicalizzazione nelle carceri).
  4. Il lavoro e l'impresa nella società plurale (parità di trattamento e il contemperamento tra esigenze organizzative e rispetto dei valori espressione del pluralismo culturale, etnico e religioso; la multiculturalità come valore di crescita dell'impresa in termini economico-concorrenziali e socio-culturali; forme e strumenti organizzativi più congeniali a iniziative imprenditoriali orientate a promuovere l’integrazione).
  5. Minori e famiglia (diritto dei figli a essere educati, istruiti e mantenuti e correlati obblighi dei genitori in relazione alla cultura e alla religione del nucleo familiare; condizioni dell’affido, delle carceri minorili, della tutela dei minori non accompagnati; ruolo del mediatore familiare, del coordinatore genitoriale, del tutore dei minori non accompagnati o del Garante dell’infanzia; la giustizia minorile; il riconoscimento e la regolamentazione dei matrimoni confessionali).

 

La raccolta, la consultazione e lo studio del materiale presente da un lato censisce e monitora le trasformazioni giuridiche in atto, in un approccio comparatistico e trans-nazionale, dall’altro fornisce una base scientifica per la formulazione di possibili policies di convivenza civile, di inclusione sociale, di dialogo interreligioso.